– quando un’emozione spaventa –

Alzi la mano chi non ha mai avuto paura di esibirsi davanti ad un pubblico?
Io sono una regina in questo, potrei insegnarvi, é iniziato al primo saggio, con un favoloso Notturno di F. Chopin, voi lo sapevate che ad un certo punto Chopin si era sbagliato ed aveva scritto venti volte la stessa battuta.??… é chiaro che non si era bloccata la mia testa no???
Ehhh no, infatti ad un certo punto F. Chopin mi ha suggerito che aveva scritto di meglio e mi ha aiutata a portare a termine il pezzo!
Vorrei dirvi che passa, ma a me non é mai passata.
Quindi é una tragedia starete dicendo……come fai a fare la musicista?
Faccio pace con le emozioni e lascio che fluiscano tra me e gli altri.
I migliori musicisti che ho ascoltato non erano perfetti, erano emozionanti…..
E come si fa ad esserlo?
Essendo veri….le emozioni, gli errori, le fragilità, le giornate top, quelle storte, tutto racconta molto di noi….e cosa fa un’artista se non lasciare pezzi di sé sparsi per il mondo affinché tutti possano goderne?
Per cui suonate perché é bello, perché vi piace, puntate a star bene mentre lo fate a capire cosa volete raccontare con o senza pubblico.
Smetterete di sbagliare in preda all’emozione? Ma per fortuna “assolutamente no” e solo così imparerete a condividere la bellezza di un’emozione…..
Molte opere d’arte sono nate da un’errore non dimenticatelo mai!

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