La Poesia Della Fisarmonica

Fisarmonica

La fisarmonica (dal greco antico:φῦσα,phȳsa, «soffio/mantice»eἁρμονικός,harmonikòs, «armonico»), è uno strumento musicale aerofono con mantice ad ancia libera.

Un capolavoro dell’ingegneria musicale, uno strumento affascinante, che trasforma il soffio del suo mantice in delicati racconti musicali unici e dal valore inestimabile.

Questa dell’immagine é la mia fisarmonica, nello specifico una fisarmonica a bottoni e a bassi standard.

Ciò che la differenzia dalla fisarmonica a piano é la tastiera del cantabile dove non troviamo tasti come sul “pianoforte” ma “bottoni”.

In quest’articolo non vorrei però toccare tecnicismi dello strumento, ma parlare proprio della sua poesia, del suo poetico respiro.

Gabriel Garcia Marquez diceva:

Non so cos’abbia di tanto comunicativo la fisarmonica che quando la sentiamo ci si stringe il cuore. Personalmente, io farei innalzare una statua a questo mantice nostalgico, amaramente umano, che tanto ha dell’animale triste.

Dobbiamo rassegnarci a credere che – come tutti i vagabondi – tale strumento si sia presentato dinanzi ai nostri occhi stupefatti senza certificati di nascita e buona condotta. Ha avuto – questo è indubbio – un’adolescenza dissipata, oscura, fitta di albe turbolente.

Si pensa spesso che sia uno strumento antico, da baule in soffitta, al quale però ti avvicini con una certa curiosità.

Per I bambini é una sorta di scatola magica che se ne sta lì immobile e puoi toccare tutti i tasti, i bottoni, ma lei stoicamente si ritrae, se ne resta lì e ti tortura perché non emette suoni se non i tuoi “tac tac” dati dal maldestro tentativo di farla suonare senza fiato.

Poi qualcuno l’abbraccia, apre il magico ventaglio (Mantice) le regala il suo respiro e come dalla lampada di Alladino s’innalza una melodia che non ha pari, e si signori, mi permetto di dire che non ha pari é una melodia vibrante che ti apre il cuore e percuote l’anima.

Non é così semplice spiegarvi cosa la rende diversa dagli altri strumenti, posso dirvi che é viva, si viva di una vita propria che ti avvolge di respiri e vibrazioni ogni volta che la suoni.

La sua storia é spesso legata alla sua fama “popolare” ma in realtà é uno strumento versatile che si permette la libertà d’insinuarsi un pò in tutti i generi, é uno strumento generoso che arricchisce valzer, tanghi, musica popolare, musica classica, musica pop, musica klezmer e molto altro, non é uno strumento che si risparmia “la fisarmonica” passa la vita a sperimentare e a vagabondare, che badate bene é un lusso non da poco!!!!

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