
In questi giorni mi sono imbattuta sui social, in una serie di polemiche sui vari metodi d’insegnamento, lettura si, lettura no, lettura forse ecc.
Premesso che credo che tra insegnanti dovremmo far rete, promuovere il confronto tra metodi, esperienze, accogliere il nuovo, non alimentare polemiche, vi esprimo qua il mio punto di vista.
Innanzitutto, prima di studiare uno strumento, prima di trovare la via per far musica dobbiamo farne esperienza.
Sin da piccoli, più o meno consapevolmente, viviamo immersi in un mondo musicale, fatto di suoni, parole, e non siamo immuni, per fortuna alle contaminazioni, agli scambi.
Sin da bambini ascoltiamo suoni, balliamo, cantiamo, lo facciamo da soli, con altri, con fantasia, per imitazione giochiamo in musica. E se abbiamo fortuna e siamo accompagnati sin da piccoli in questa scoperta, se decideremo di avvicinarci ad uno strumento non ci arriveremo impreparati, ma con un bagaglio che in qualche modo è già dentro di noi.
La lettura musicale, la scrittura sono mezzi importanti a cui però arriviamo dopo che la musica è arrivata a noi. Come avviene con la lettura, arriviamo all’età scolare che già parliamo, strutturare graficamente i suoni che già usiamo ci apre il mondo della lettura, della scrittura sia per la musica che per la parola. Ed è un mezzo sicuramente importante.
Non dobbiamo però dimenticare che anche la riproduzione tramite l’ascolto, l’imitazione e soprattutto tramite l’esperienza diretta, come si faceva da bambini è un mezzo strepitoso da non sottovalutare, da coltivare ogni giorno.
Non vorrei dire una banalità, ma la dirò perché ciò che è semplice funziona “non dobbiamo smettere di essere bambini” esploratori curiosi!!!!
Il mezzo che ognuno usa per arrivare alla musica o a qualsiasi arte rimane semplicemente un mezzo e io direi “ad ognuno il suo”.
L’idea di “questo metodo è giusto, questo no” è un pó pretenziosa e uniformante, è tutto più complesso di così, siamo esseri unici e inimitabili ciò che funziona per me può benissimo non funzionare per un altro.
La musica è un mezzo d’espressione infinito, non limitatelo!!!
Prima di trovare il vostro mezzo per suonare vi servirà una buona dose di passione e amore e non conta a che livello suonerete, ascoltate sempre come vi sentite mentre lo fate è quello il vostro metro.
Alessia Civalleri
La musica è l’armonia dell’anima. (Alessandro Baricco)

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